Nuovo tesoro di immagini presso l’Archivio provinciale
Donate circa 5.000 diapositive a colori raffiguranti chiese, arte sacra e paesaggi dal lascito di Max Hartl (1923-2016)
Max Hartl, fabbro di formazione e originario di Monaco, amante dell’arte e appassionato fotografo, scattò nell’arco di diversi decenni migliaia di diapositive a colori durante i suoi numerosi viaggi in Germania meridionale, Austria e Alto Adige. Conservò con grande cura questo prezioso patrimonio fotografico fino alla sua morte nel 2016: ordinato per località e soggetti, meticolosamente etichettato e catalogato.
Dell’Alto Adige, che tra il 1960 e il 2000 visitò più volte, talvolta anche in bicicletta, lo affascinavano soprattutto gli affreschi medievali e della prima età moderna, così come il paesaggio.
Suo figlio, il dott. ing. Johann Hartl (Ottobrunn/Monaco), ha recentemente contattato l’Archivio provinciale e donato circa 5.000 diapositive a colori – tutte relative all’Alto Adige – provenienti dal lascito paterno.
Nei prossimi anni il fondo, che costituisce un’ottima integrazione all’archivio fotografico dell’Ufficio Beni architettonici e artistici, sarà parzialmente digitalizzato dalla fototeca dell’Archivio provinciale e messo a disposizione del pubblico e della ricerca attraverso la rete.
Gustav Pfeifer